Dal 24 novembre al 2 dicembre 2026, Torino torna protagonista del grande cinema d’autore per la 44ª edizione del Torino Film Festival. Sotto l’egida del Museo Nazionale del Cinema, guidato da Enzo Ghigo e Carlo Chatrian, e con la direzione artistica di Giulio Base, la rassegna piemontese si pone l’obiettivo di rimettere al centro la magia della sala cinematografica e l’incontro dal vivo con i protagonisti.
44° Torino Film Festival: Retrospettiva e Giuria
Il poster di questa edizione è dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della sua nascita: ventiquattro pellicole ripercorreranno la folgorante e indimenticabile carriera dell’attrice, accompagnate dall’iconico scatto realizzato da George Barris nel 1962 a Santa Monica. Il programma della 44°edizione si preannuncia particolarmente ricco, con ben 120 opere selezionate tra lungometraggi, documentari e corti. Un dato di grande rilevanza è la forte presenza femminile, sia nelle giurie ufficiali – presiedute da autrici e artiste del calibro di Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini – sia nella selezione ufficiale, dove oltre la metà delle pellicole in concorso porta la firma di una regista.
L’inaugurazione al Teatro Regio: Premio Stella della Mole
Durante la serata inaugurale al Teatro Regio, condotta da Giulio Base e ad Ambra Angiolini, saranno consegnati i primi riconoscimenti “Stelle della Mole” a leggende come John Travolta, Maria de Medeiros, Stephen Frears, Mike Newell e Margarethe von Trotta. Subito dopo le premiazioni, il pubblico assisterà all’anteprima di Novembre 1963 – L’assassinio di J. F. Kennedy, la nuova opera di Roland Joffé che rilegge il drammatico fatto di cronaca attraverso lo sguardo della criminalità organizzata americana.

I film in concorso
Il concorso principale spazierà tra i generi e le geografie più differenti, portando a Torino interpretazioni intense come quella di Renate Reinsve nel dramma familiare Butterfly, oppure l’atteso Il primo giorno di vita di Leonardo Revelli, figlio unico di Stefano Grasso, che vede protagonisti Francesco Gheghi, Valeria Bruni Tedeschi e Valerio Mastandrea. Non mancheranno riletture contemporanee dei classici della letteratura, come nel caso di Clarissa e The Last Day (interpretato da Alicia Vikander), entrambi liberamente ispirati a La signora Dalloway di Virginia Woolf.
Fuori concorso: da Takanshi Miike al documentario su Elizabeth Holmes
Il ricco programma Fuori Concorso vedrà alternarsi sullo schermo registi acclamati e produzioni di grande impatto, dal noir metropolitano Bad Lieutenant: Tokyo di Takashi Miike con Lily James, fino alla commedia Back in Black che ritrova sul set Christopher Walken. Grande attesa anche per The Blood Countess di Ulrike Ottinger con Isabelle Huppert, per Diamond diretto e interpretato da Andy Garcia, e per You Can See Everything, il documentario firmato da Nathan Fielder e Lance Oppenheim sulla controversa figura di Elizabeth Holmes.
Gran finale al cinema massimo: i premiati e il film di chiusura
Il festival si chiuderà il 2 dicembre al Cinema Massimo con la premiazione ufficiale, l’assegnazione delle ultime Stelle della Mole ad attrici straordinarie come Pamela Anderson, Fanny Ardant e Mira Sorvino, e la proiezione di chiusura di Villeneuve: The Rise of a Legend, biopic ad alta velocità dedicato alla leggenda della Formula 1 Gilles Villeneuve. Per nove giorni, Torino tornerà così a essere il cuore pulsante del cinema internazionale, dimostrando ancora una volta la sua straordinaria capacità di unire il fascino della storia con la forza delle nuove visioni.



