Il film Minions & Monsters è distribuito da Universal Pictures a partire dal 1 luglio. Il regista Pierre Coffin torna a dirigere i simpatici esseri gialli in un’avventura alla conquista di Hollywood in un tripudio di omaggi e risate. Riusciranno gli adorabili Minions a realizzare il loro film sui mostri? Scoprilo nella recensione.
Minions & Monsters: alla conquista di Hollywood
La trama di Minions & Monsters si focalizza sulla conquista di Hollywood da parte dei Minions ed è introdotta con un lungo flashback dalla voce fuori campo di una guida degli Studios della Universal: dopo vari tentativi di trovare un capo cattivissimo da servire, i simpatici protagonisti approdano a Los Angeles, dove vengono ingaggiati dal regista Max (doppiato in italiano da Maccio Capatonda) per fare film d’azione. Con l’arrivo della sonorizzazione i minions entrano in crisi, perché il minionese, un mix di lingue con cui si esprimono, non è di facile comprensione. Ridotti al lastrico e senza un lavoro, tre impavidi Minions (James, Henry ed Ed) decidono di produrre un loro film con mostri terribili. Il loro piano avrà successo?

il potere della diversità e il viaggio dell’eroe
Il film enfatizza il potere della diversità: James non è un Minion come gli altri. Il suo unico scopo non è vagabondare per la terra alla ricerca del capo più cattivo da servire ma si diverte a disegnare storie e mostri sul suo taccuino. Il suo comportamento lo porta spesso ad isolarsi dagli altri compagni d’avventura e ad esprimere in ogni modo il suo estro artistico. In seguito ad una disavventura conosce Henry, con cui stringe subito un sodalizio duraturo. Il protagonista non si omologa alle attitudini degli altri minions, ma sceglie di sviluppare le insolite capacità artistiche e di essere un pioniere per la sua specie nell’industria dell’intrattenimento, compiendo il viaggio dell’eroe: da figura emarginata a punto di riferimento per il gruppo.
A proposito di diversità il film include anche un carismatico alieno di nome Dort (Jesse Eisenberg), i cui piani malvagi, e la seguente fedeltà dei minions, saranno messi a dura prova dall’amore.

Minions & Monsters: la doppia anima del film
Pierre Coffin dirige un film con una doppia anima: da un lato quella capace di dialogare con i bambini grazie alle varie gag con i minions che risultano sempre divertenti e buffe. Dall’altro quella dotata dell’effetto nostalgia capace di parlare con gli adulti. Minions & Monsters è infatti ricchissimo di citazioni e riferimenti cinematografici che costellano le varie sequenze del film: da George Lucas a Keanu Reeves in Matrix, la fuga di E.T. in bicicletta, il contrasto delle scene in bianco e nero rispetto all’uso del colore fino all’accompagnamento musicale del pianoforte per le sequenze che richiamano la sonorizzazione del cinema muto. Minions & Monsters è un omaggio alla storia del cinema e ad una Hollywood che non esiste più. Le scelte stilistiche del regista seguono gli sviluppi della narrazione, creando un parallelismo interessante.

Il giudizio finale
Minions & Monsters è veramente un esplosione di emozioni e di brio, che tra mostri evocati tramite rituali oscuri, invasioni aliene e la richiesta di diritto di voto alle donne è capace di intrattenere per tutta la sua durata di circa 90 minuti. Questa nuova deriva del franchise espande ulteriormente l’universo arricchendolo di personaggi nuovi ed indimenticabili donando al tempo stesso nuova linfa vitale ai minions. James, Henry ed Ed sono protagonisti riusciti che grazie alla loro determinazione e alla collaborazione reciproca sono capaci di vivere e portare a termine le esperienze che hanno sempre sognato.

🎬 Scheda Film
Titolo originale
Minions & Monsters
Anno
2026
Regia
Pierre Coffin
Durata
90 min.
Genere
Animazione
Paese
USA
Produzione
Universal Pictures; Illumination Entertainment
Distribuzione (IT)
Universal Pictures
Cast
Pierre Coffin; Christoph Waltz; Allison Janney; Jesse Eisenberg; Trey Parker; Zoey Deutch
Uscita italiana
2026




