Venezia 83: nasce il Contest per Nuovi Autori di Isybank e OffiCine-IED con Sorrentino e Soldini

Presentazione Contest per nuovi autori promosso da Officine-IED, Isybank e Mastercard

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Il 7 settembre, durante l’83 Mostra del Cinema di Venezia è stata presentata una delle iniziative più interessanti dedicate al futuro della nostra cinematografia: la prima edizione del Contest Cinematografico per Nuovi Autori, nato dalla sinergia tra Isybank (la banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo), OffiCine-IED e Mastercard.

L’obiettivo dell’operazione è chiaro: offrire a sceneggiatori e autori under 35 un punto di accesso reale all’industria audiovisiva, superando la logica del semplice premio in denaro per puntare su un percorso strutturato di formazione, tutoraggio e sviluppo produttivo.

Come funziona il bando under 35: tempistiche e fasi del progetto

Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 15 settembre tramite la piattaforma contest.offi-cine.com. Il bando è riservato a progetti originali articolati su due categorie distinte:

  • Lungometraggio d’autore
  • Cortometraggio d’autore

Le cinquine dei finalisti verranno svelate in autunno nell’ambito del 44° Torino Film Festival, mentre i vincitori saranno proclamati in un evento dedicato nel mese di dicembre.

Da gennaio 2027 prenderà poi il via la fase operativa dei laboratori di alta formazione: per la sezione lungometraggi l’obiettivo sarà arrivare a uno script professionale pronto per il mercato e le case di produzione; per i cortometraggi, invece, OffiCine-IED si occuperà direttamente della produzione dell’opera.

I giurati e i tutor: da Paolo Sorrentino a Carolina Crescentini

A guidare i ragazzi ci sarà una squadra di professionisti di primo piano del panorama italiano.

La giuria chiamata a valutare i progetti è composta da Carolina Crescentini, Matteo Oscar Giuggioli, Edoardo Leo, Doriana Leondeff, Bruno Oliviero e Silvio Soldini.

I laboratori di sviluppo saranno coordinati da Bruno Oliviero, con due supervisori d’eccezione a tutelare il percorso creativo:

  • Paolo Sorrentino per la sezione dedicata ai lungometraggi;
  • Silvio Soldini per il percorso incentrato sui cortometraggi.

Formazione e industria: le voci dei protagonisti

Come ha sottolineato Cristina Marchetti, Direttrice di OffiCine-IED e IED Cinema, il contest nasce per “costruire un ponte concreto tra la formazione e la professione”, offrendo agli studenti e ai giovani creativi gli strumenti per trasformare una buona idea in una macchina produttiva funzionante.

Un concetto ribadito da Silvio Soldini, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della scrittura:

“Mettere in parole idee e immagini non è una passeggiata, è come fare il progetto di una casa per un architetto. L’affiancamento da parte di chi ha esperienza è un’opportunità preziosa per dare chiarezza a personaggi, dialoghi e strutture.”

Entusiasta anche il commento di Carolina Crescentini, che evidenzia il valore del ricambio generazionale per tutto il settore:

“Sostenere le nuove leve è un dovere morale. Il loro sguardo è ancora privo di sovrastrutture e aperto a nuovi immaginari: la loro creatività è un arricchimento anche per chi fa parte delle generazioni precedenti.”

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