A distanza di tre anni dal successo di Oppenheimer, Christopher Nolan torna dietro la macchina da presa per misurarsi con il mito: The Odyssey, un viaggio visivo che reinterpreta il poema epico di Omero. Con una durata di quasi tre ore e un cast eccezionale (Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Charlize Theron, Robert Pattinson, Samantha Morton e Zendaya), il film uscirà nelle sale italiane il 16 luglio, distribuito da Universal Pictures.
The Odyssey: la trama del film
The Odyssey segue la storia di Ulisse e del suo travagliato viaggio di ritorno in patria. Il protagonista, interpretato magistralmente da Matt Damon, è salpato da Itaca per aiutare Agamennone nella guerra contro Troia, lasciando la moglie Penelope (Anne Hathaway) come reggente al trono e un figlio in fasce, Telemaco (Tom Holland). Dopo dieci anni la guerra viene vinta grazie al celebre cavallo di Troia, un arguto stratagemma che permette di ribaltare le sorti della battaglia e di garantire l’accesso alla città da parte dell’esercito greco, altrimenti inespugnabile. L’Odissea segue il viaggio di ritorno dell’eroe a Itaca, ignaro che in sua assenza anche la tranquilla vita a palazzo si sia trasformata in una battaglia di sopravvivenza quotidiana contro i Proci, gli aspiranti pretendi al trono, guidati da Antinoo (Robert Pattinson).

La narrazione non lineare e la dilatazione del tempo
La particolarità di The Odyssey è quella di seguire una narrazione non lineare: la trama è ricca di flashback e di vere e proprie storie nelle storie, portando ad una dilatazione del tempo che ricorre sovente nella filmografia di Nolan. Il poema epico è incentrato intorno alle figure di Ulisse e di Telemaco. Mentre il viaggio di ritorno del padre si trasforma in un’epopea, il figlio, ormai adulto, continua a vivere nella speranza che Ulisse sia ancora vivo. È proprio questo sentimento ad alimentare la sua resistenza contro i malvagi Proci e a fronteggiare la minaccia di una crescente crisi a Itaca che rischia di compromettere la sua figura e quella di sua madre: la devota moglie di Ulisse subisce pressioni quotidiane affinché sposi un pretendente che reputi degno rinunciando all’improbabile idea che suo marito possa fare ritorno.

The Odyssey: La sacralità dell’ospite e la rinascita spirituale
Gli intrecci della trama si sviluppano con fluidità e naturalezza intorno ad un tema molto caro alla civiltà greca: la sacralità dell’ospite. Tutta la società rispettava la Legge di Zeus, secondo la quale gli Dei potevano mimetizzarsi come forestieri per mettere alla prova gli anfitrioni. La violazione di tale codice era considerata un atto empio e disonorevole che porta all’esilio ed è il motivo per cui i Proci sono una costante spina nel fianco per Penelope e Telemaco.
Inoltre anche il tema del viaggio assume valori che vanno oltre il significato classico: nel poema di Omero il ritorno a casa simboleggia anche una rinascita spirituale costellata di sfide per essere considerato degno della ricompensa. Nella celebre sequenza del canto delle sirene, Ulisse non cede alle vane promesse sui sogni ma prova una forte disperazione nel realizzare quanto la guerra di Troia gli abbia sottratto a livello umano.

The odyssey: le battaglie in formato Imax
In The Odyssey, Christopher Nolan lascia ampio spazio anche alle sequenze di azioni e alle battaglie: lo scontro con il ciclope Polifemo offre momenti di tensione e spaesamento dovuti all’immensità della creatura, che seppur dotata di un solo occhio si dimostra un avversario ostico; l’incontro con i giganti Lestrigoni offre fasi d’impatto grazie alle schermaglie corali e alla resa visiva del formato IMAX con cui è stato girato il film.
Le fasi finali della guerra di Troia vengono invece ricostruite attraverso diversi flashback che aggiungono di volta in volta dettagli crudi sulla brutalità della natura umana e sul sentimento di rabbia logorante, amplificato dopo dieci anni di stallo.

Il ruolo della donne: Penelope, calipso e Atena
Nel film il ruolo della donna svolge un’importanza cruciale: Penelope è una moglie devota che si rifiuta di abbracciare l’idea che suo marito sia morto. In sua assenza cresce con sani e giusti valori il figlio Telemaco e ingannando i Proci con il celebre stratagemma della tela che disfa in segreto durante la notte.
Calipso (Charlize Theron) e Atena (Zendaya) sono invece le guide di Ulisse: la prima sebbene in principio tenda a soggiogarlo con i fiori di Loto per alleviare la sofferenza della sua mente, lo aiuta ad affrontare i dolorosi ricordi che il protagonista ha deciso di dimenticare; la seconda invece appare nelle sue visioni come proiezione della sua mente, guidandolo nei momenti chiave o quando necessita maggiormente di aiuto, sostenendolo nella sua rinascita spirituale e preparandolo all’agognato ritorno a casa.

Conclusioni: un viaggio epico incredibile
Christopher Nolan con The Odyssey firma un blockbuster autoriale in cui l’epica prende vita grazie ad una resa visiva mozzafiato. Ulisse non è solo il generale più intelligente di Agamennone, ma è un uomo spezzato dalla guerra e gravato dal peso della sua stessa intelligenza. La vittoria percepita come giusta si trasforma in un lunghissimo periodo di transizione nel quale emergono le ferite del suo animo: la lontananza da casa, dalla famiglia e dalla sua terra. La morte e la distruzione a cui ha assistito lo hanno segnato profondamente, mostrandogli la crudeltà di un mondo in balia del volere degli dei dove gli esseri umani sembrano marionette nelle loro mani. Ulisse prima di tornare a vivere deve abbracciare i suoi fallimenti come uomo e accettare sè stesso. In questo epico racconto Nolan ci ricorda come il viaggio più difficile sia quello dentro noi stessi.
🎬 Scheda Film The Odyssey
Titolo originale
The Odyssey
Anno
2026
Regia
Christopher Nolan
Durata
172 min
Genere
Epico, Avventura, Azione
Paese
USA / UK
Produzione
Syncopy Inc.; Universal Pictures
Distribuzione (IT)
Universal Pictures
Cast
Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Charlize Theron, Zendaya
Uscita italiana
2026



