L’11 giugno uscirà in Italia Disclosure Day, il nuovo film diretto da Steven Spielberg distribuito da Universal Pictures. Il regista americano decide di tornare al genere di fantascienza sugli UFO che lo ha reso celebre nella storia del cinema. Per ingannare l’attesa ecco una lista di sette film che parlano dei temi cari al regista: la solitudine, il rapporto con l’ignoto, le relazioni padre-figlio, il senso di meraviglia e stupore e il cinema come mezzo di guarigione dell’anima per ricucire i traumi familiari e cercare una riconciliazione.
E.T. l’extraterrestre: un’amicizia spaziale
E.T. racconta il magico incontro tra il giovane Elliott (Henry Thomas) e un gentile alieno smarrito sulla Terra. Più che una semplice avventura sci-fi, il film è una potente metafora dell’amicizia universale e dell’empatia che supera i confini della specie.
Attraverso la meraviglia degli occhi dei bambini, Spielberg esplora i temi della solitudine, della rottura dell’innocenza e del dolore del distacco. Il legame tra i due diventa un rifugio contro l’incomprensione del mondo adulto e delle istituzioni. Una piccola curiosità: il concetto di E.T. è basato su un amico immaginario del regista dopo che i suoi genitori si sono separati.
Jurassic Park: l’illusione del controllo
Il miliardario John Hammond (Richard Attenborough) realizza il sogno di riportare in vita i dinosauri grazie alla clonazione genetica. Tuttavia, durante un’anteprima nel parco, un guasto al sistema di sicurezza scatena il caos, trasformando la meraviglia in una lotta per la sopravvivenza.
Il film esplora la manipolazione e l’illusione del controllo umano sulla natura. Oltre allo spettacolo visivo, emergono i temi dell’etica scientifica e della responsabilità tecnologica. Spielberg trasforma un’avventura sci-fi in una riflessione sulla fragilità del potere dell’uomo di fronte alla forza indomabile dell’evoluzione e a quanto sia sciocco pensare che l’essere umano possa controllare a suo piacimento la natura.

Prova a prendermi: l’ingegno per ricucire una famiglia spezzata
Nel film Prova a prendermi, il giovane Frank Abagnale Jr. (Leonardo di Caprio) diventa uno dei truffatori più brillanti della storia, assumendo false identità come pilota, medico e avvocato per sfuggire alla realtà del divorzio dei genitori. Inseguito instancabilmente dall’agente dell’FBI Carl Hanratty (Tom Hanks), Frank accumula ricchezze, ma resta profondamente solo.
Il film esplora i temi dell’identità e della ricerca del padre, mostrando come le truffe di Frank siano un tentativo di ricostruire la propria famiglia distrutta recuperando il denaro che il fisco ha sottratto alla sua famiglia. Prova a prendermi si sofferma anche sul contrasto tra la genialità individuale e l’autorità, trasformando la caccia all’uomo in una profonda riflessione sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza.
La guerra dei Mondi: il terrore dell’ignoto
In La guerra dei mondi, Ray Ferrier (Tom Cruise) è un padre assente che si ritrova a proteggere i figli durante una devastante invasione aliena. Mentre i colossali Tripodi sterminano l’umanità, la trama segue la loro disperata fuga verso la salvezza.
Il film trasforma il classico di Wells in una metafora del terrore post-11 settembre, esplorando la vulnerabilità di una società tecnologicamente avanzata di fronte all’ignoto. I temi centrali sono la sopravvivenza istintiva, la fragilità dei legami familiari e la resilienza umana. Spielberg sottolinea come la vera forza non risieda nelle armi, ma nella biologia e nella capacità dell’uomo di restare unito nel caos.

The Post: la libertà di stampa contro il potere
In The Post, Kay Graham (Meryl Streep), prima editrice donna del Washington Post, e il direttore Ben Bradlee (Tom Hanks) affrontano una scelta epocale: pubblicare i Pentagon Papers, documenti segreti che svelano decenni di menzogne governative sulla guerra del Vietnam. Sfidando le minacce legali di Nixon, i due rischiano la carriera per la divulgare la verità.
Il film celebra la libertà di stampa e il ruolo vitale del giornalismo come contrappeso al potere politico. I temi centrali includono il coraggio civile e l’emancipazione femminile, con la Graham che rivendica la propria voce in un mondo maschilista, dimostrando che il dovere verso i cittadini precede il profitto.
Ready Player One: alienazione digitale e connessioni umane
In Ready Player One, il giovane Wade Watts (Tye Sheridan) fugge da un futuro distopico rifugiandosi in OASIS, un universo virtuale dove chiunque può essere ciò che desidera. La trama segue la caccia al “tesoro” lasciato dal creatore del sistema, James Halliday (Mark Rylance), per salvarlo dal controllo di una multinazionale cinica che persegue il profitto a qualsiasi costo. Riuscirà il protagonista a trasformasi nell’eroe dei videogiochi?
Il film esplora il tema dell’alienazione digitale e il contrasto tra l’illusione virtuale e la concretezza della realtà. Spielberg riflette sulla nostalgia culturale e sul potere dell’immaginazione, facendo riflettere al tempo stesso su un punto fondamentale: per quanto affascinante sia il gioco, il protagonista deve “ritornare” nel mondo reale per salvare ciò che ama e sviluppare le amicizie reali.
The fable mans: il cinema come guarigione dell’anima
In The Fabelmans, Spielberg mette a nudo la propria infanzia attraverso il giovane Sammy Fabelman (Gabriel LaBelle), che scopre il potere salvifico del cinema mentre la sua famiglia si sgretola. La macchina da presa diventa per lui uno strumento per decifrare la realtà e un rifugio dal dolore per il divorzio dei genitori e dalle difficoltà quotidiane. Nella dimensione del cinema il protagonista aggiusta e rimodella la realtà, mostrando come esso sia un mezzo per riportare ordine nel caos dell’esistenza umana.
Il film esplora il conflitto tra arte e vita familiare, analizzando il peso del talento come “una maledizione e una benedizione”. I temi centrali sono la scoperta della verità attraverso l’obiettivo, l’identità e il sacrificio personale necessario per inseguire una passione.

Cosa aspettarsi da Steven Spielberg in Disclosure Day
Steven Spielberg è un regista poliedrico che nella sua carriera ha esplorato diversi generi, cercando di offrire il senso di stupore, meraviglia e senso di appartenenza. Disclosure Day parla di come un’entità aliena riveli al mondo l’esistenza di esseri extra-terrestri e di come i governi intervengano per impedire che tali conoscenze siano divulgate. Nell’attesa di Disclosure Day, non resta che vedere il trailer contando i giorni che ci separano dall’uscita….



