T. rex vs T. rex: La Grande Mostra al Museo del Cinema di Torino

La mostra T.rex vs T.rex al Museo del Cinema

Avatar Andrea Dall'Armi

Autore:

Tempo di lettura: 3 min

Dal 19 novembre 2026 al 31 gennaio 2028, il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta un grande allestimento spettacolare che mette a confronto paleotologia, storia degli effetti speciali e cultura pop.

Due giganti preistorici nel cuore della Mole

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino porta nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana la mostra “T. rex vs. T. rex. Da fossili a icone del cinema”. Due scheletri autentici di Tyrannosaurus rex — lunghi circa 10 metri e del peso di una tonnellata ciascuno — saranno allestiti l’uno di fronte all’altro su una piattaforma elevata a tre metri da terra, progettata attorno all’ascensore panoramico.

I fossili, portati alla luce negli Stati Uniti e certificati dal paleontologo Peter Larson, costituiscono un’esposizione inedita per l’Italia, nata dalla collaborazione tra il Museo Nazionale del Cinema, la galleria d’arte Theatrum Mundi di Luca Cableri e il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

Dalle lanterne magiche a Jurassic Park: il percorso espositivo

Curata da Gianni Canova e Stefano Boni, con la collaborazione di Giaime Alonge, la mostra si sviluppa lungo la rampa elicoidale della Mole, tracciando oltre un secolo di evoluzione della settima arte e degli effetti speciali.

L’itinerario esplora come la paleontologia si sia intrecciata con la rappresentazione visiva, partendo dalle prime proiezioni ottocentesche su vetro per lanterna magica fino alle moderne produzioni digitali. Tra i materiali in esposizione figurano:

  • Focus sui grandi autori: dal lavoro pionieristico del regista ceco Karel Zeman alla stop-motion di Ray Harryhausen, passando per le creazioni del maestro dell’effettistica Carlo Rambaldi (premio Oscar), fino al lavoro di Glen McIntosh (Jurassic World) e alle riletture d’autore di Bruno Bozzetto e Zerocalcare.
  • Pezzi originali e cimeli: props di scena, animatronics, modelli, bozzetti e storyboard.
  • Materiali d’epoca: manifesti cinematografici, fotografie storiche, copioni e giocattoli vintage.

Scienza e cinema

Il progetto lega la dimensione cinematografica a quella scientifica grazie alla partnership con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Per l’intera durata del 2027, il Museo di Scienze Naturali affiancherà all’evento l’esposizione straordinaria del proprio Giganotosauro, offrendo un percorso complementare sul territorio cittadino.

«T. rex vs. T. rex non si limita a raccontare i dinosauri: racconta anche il modo in cui li abbiamo immaginati. È una mostra sull’invenzione di un’immagine che, pur fondata sulla scienza, non ha mai smesso di essere una costruzione culturale.» Gianni Canova, co-curatore della mostra.

Il Key Visual di Claudia Schramke

L’immagine ufficiale della mostra è firmata dall’artista e graphic designer berlinese Claudia Schramke (già autrice delle grafiche ufficiali del Festival di Berlino).

Realizzata interamente a mano con timbri intagliati scaglia per scaglia, l’illustrazione propone i due T. rex nelle tonalità del rosso e del blu — a simboleggiare rispettivamente la Meraviglia e il Terrore — con un dettaglio nascosto: la silhouette della Mole Antonelliana riflessa nelle pupille di entrambe le creature

Altri articoli